Il prossimo 26 ottobre al Teatro Tarkovski di Rimini, si terrà lo spettacolo “Cerco solo un sussurro in un mondo che grida”, scritto e realizzato da un gruppo di studenti dell’Università Statale di Milano. Il loro percorso nasce da una domanda fondamentale che tocca profondamente chiunque viva oggi nel mondo universitario e oltre: C’è una strada per affrontare la solitudine, l’ansia e il vuoto del nostro tempo?
“Io credo che la cosa di cui l’uomo oggi ha un bisogno totale, tragico ma anche trepido e tremante, è che qualcuno, non per merito suo, […] lo capisca e lo accolga prima che lui si faccia capire, prima che lui chieda d’essere accolto. La disperazione oggi è enorme; il vuoto enorme; il dolore enorme; la cecità enorme; ma enorme il bisogno della pienezza della vera vista e della vera intelligenza. Allora, deve essere enorme questa comprensione, questa specie di grembo, di casa.”
Giovanni Testori, Il senso della nascita
Lo spettacolo combina musica e parole, con brani di artisti come Radiohead, Battiato, Tenco e Gaber, alternati a monologhi e dialoghi scritti dagli studenti stessi. È un invito a riflettere sulle domande più profonde della nostra esistenza.
L’ingresso è a offerta libera e tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza a favore dell’Associazione Il Brillio e AVSI.

